La Gigantessa

Nel ’71 a Civitella del Tronto, durante uno scavo archeologico presso la grotta Sant’Angelo, furono rinvenuti i resti umani di una donna alta 2 metri e dieci, statura notevole vista l’altezza media dell’epoca, per lo più per una donna. La datazione dei resti risalirebbe al 1100/1200 circa.
Si stima che “la gigantessa” morì tra i 22 ed i 25 anni di età, a causa dei feroci colpi inferti sul suo corpo con oggetti contundenti.
Di nota è che la donna stringeva un oggetto inusuale, ovvero non classificabile fra gli oggetti fino ad ora scoperti e attribuibili all’epoca, una sbarra di ferro e rame con l’estremo uncinato avvolto da una reticella metallica.
A cosa serviva questo oggetto? Come mai non sono mai stati trovati oggetti simili durante le campagne di scavo considerando che il medioevo è un’epoca dove gli scavi archeologici hanno riportato alla luce praticamente ogni sorta di oggetto? Chi era questa donna altissima?
C’e chi pensa ad una aliena, chi a una donna considerata “diversa” in virtù della sua altezza. E’ un mistero che non avrà risoluzione e solo la fantasia può introdurci in qualche soluzione azzardata.

I resti della gigantessa

Quando cala la sera…. ricorda…

Dentro il cerchio della tavola,
sotto la sacra spada,
un cavaliere deve giurare di obbedire
al codice che è senza fine,
senza fine come la tavola,
un anello legato all’onore.

Un cavaliere è votato al coraggio,
il suo cuore conosce solo la virtù,
la sua spada difende gli inermi,
la sua forza sostiene i deboli,
la sue parole dicono solo la verità,
la sua ira abbatte i malvagi.

Il giusto non può morire,
se un uomo ancora ricorda,
le parole non sono dimenticate,
se una voce le pronuncia chiare,
il codice per sempre riluce,
se un cuore lo conserva splendemente…

La Terra è piatta…

La Pilota Aliena sulla luna

“La Terra è piatta.” E chiunque sosterrà il contrario sarà marchiato come eretico, rinchiuso nelle carceri ed infine ucciso.

In questo modo, ed in altri mille, chi ha detenuto il potere nella storia ha sempre bloccato, oppresso, e limitato l’informazione e la cultura degli altri esseri viventi, perchè la conoscenza è potere. Ma non comprendono che questo è un potere diverso. Il sapere e la conoscenza danno il potere di cambiare, di scegliere.

Io ho scelto di credere. Di credere che la Terra non è piatta, non è il centro dell’universo e che gli esseri che la popolano non sono il centro della creazione divina o dell’evoluzione… sono solo una piccola parte, come il nostro povero pianeta è una piccola parte del cosmo, e lassù, al di là delle stelle, esistono nostri fratelli e sorelle, forse ci ignorano, o forse sanno tutto di noi ed aspettano che diventiamo grandi, ad ogni modo esistono. Voi potete fare la vostra scelta, oppure continuare a mettere al rogo gli eretici.

Lilith

In principio Dio creò l’uomo e la donna….. e la donna fece l’unica cosa intelligente che poteva fare… si disfò dell’uomo…

Una fonte nella storia che descrive Lilith come la prima figura femminile vista da Adamo è L’alfabeto di Ben-Sira, intitolato a Yeshua ben Sira (II secolo a.C.), ma in realtà di autore anonimo, scritto nel X secolo d.C.

Nel libro viene raccontato che Lilith, mentre in un primo momento provocò Adamo, poi fu spiritualmente vinta da quest’ultimo ed abbandonò il Giardino dell’Eden. Come prova della superiorità morale ed etica, spirituale e sapienziale del genere umano sui demoni, che stanno sul mondo dell’impurità conosciuto come l’altro lato, è scritto:
« Ella disse ‘Non starò sotto di te,’ ed egli disse ‘E io non giacerò sotto di te, ma solo sopra. Per te è adatto stare solamente sotto, mentre io sono fatto per stare sopra. »

Lilith pronunciò infuriata il nome di Dio, prese il volo ed abbandonò il giardino del Paradiso, rifugiandosi sulle coste del Mar Rosso. Lilith abbandonò il Paradiso di propria iniziativa, prima della caduta dell’uomo e non avendo toccato l’Albero della Conoscenza non fu condannata alla mortalità.

In seguito Lilith si accoppiò con Asmodai e vari demoni che trovò oltre il Mar Rosso, creando una infinita generazione di Jinn. Adamo chiese a Dio di riportare indietro Lilith, cosi tre angeli, chiamati Senoy, Sansenoy e Semangelof, furono mandati per ricercarla. Quando i tre angeli trovarono Lilith e le ingiunsero di tornare minacciandola di morte, lei rispose che non sarebbe potuta tornare da Adamo dopo aver avuto relazioni con i demoni, e che non sarebbe potuta morire in quanto immortale. Ma quando gli angeli minacciarono di uccidere i figli che lei aveva generato con i demoni, lei li supplicò di non farlo, promettendo che non avrebbe toccato i discendenti di Adamo ed Eva, se solo si fossero pronunciati i nomi dei tre angeli.

I precedenti e lo scopo dell’Alfabeto di Ben-Sira non sono chiari. È una raccolta di storie su eroi della Bibbia e del Talmud e potrebbe essere una raccolta di racconti popolari, una confutazione del Giudaismo, della Cristianità, o di altri movimenti separatisti. I suoi contenuti sembrano offensivi riguardo il giudaismo contemporaneo, alcuni ritengono che sia una satira anti-giudaica. Tramandato dai mistici ebrei della Germania medievale. Diventa ampiamente conosciuto con il Lexicon Talmudicum di Johannes Buxtorf del XVII secolo.
(Storia di Lilith)

Fonti:
http://www.ilfarodellamente.it/FRMNT_A/RELIGIONI/Ecco%20chi%20era%20Lilith.HTM
http://it.wikipedia.org/wiki/Lilith
http://it.wikipedia.org/wiki/Cabala

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