*manca del testo*

Troppo bello! Oggi ho scoperto che *manca del testo*…

Questo micro post è solo per ringraziare chi si è inventato la suddetta funzione, che ormai gode di vita propria ed è in grado di adeguarsi al contesto del messaggio.

Non ci credete? =D

Il Disoccupato

Nove mesi. Non saprei dire se sono passati in fretta oppure no, ma sono passati… nove mesi da disoccupato. Le giornate sono molto simili, dove il mio ‘lavoro‘ è diventato il ‘cercare lavoro‘: la mattina “door to door” (espressione volutamante rubata dagli annunci che cercano di inglesizzare ogni singolo termine, cascando nel ridicolo), ed il pomeriggio ricercando annunci via web, telefono, giornali ed ogni altra diavoleria.
Uno degli ostacoli più demoralizzanti nella ricerca è l’avversità alla risposta da parte dell’inserzionista: diamine… se mi scrivi che hai “urgente” bisogno, ed io, dopo dieci minuti, ti ho già mandato il curriculum, ti ho telefonato, ho chiamato il tuo vicino per avvisarti, ho trovato la  tua posizione su GUGOLMAPPS, sono anche andato in chiesa e ti ho acceso un cero pregando di avere un lavoro…. CACCHIO, RISPONDI! Dimmi piuttosto che ti faccio schifo, sputami in un occhio, ma dimmi qualcosa! (il server non risponde…) Sgrunt.
Allora lasciamo stare le mail e passiamo al piano B: andiamo a rompere di persona, tanto San Google mi ha detto dove sei…

Biglietti dell’autobus €2, stampa curriculum € 0,60 , attrezzatura da ninja per superare la fila in reception… non ha prezzo… hem… dicevo… arrivi davanti all’azienda/ufficio/cosadiabolica… e scopri che:
- ha cambiato indirizzo
- oggi è chiuso
- hanno già preso quello DIETRO di te? Ma che diav…*#!?
- l’unica persona assente è quella che fa i colloqui
- in realtà non gli serve nessuno
- gestiscono numeri erotici
- vogliono un sistemista… ma di bella presenza… (scusa, ma non sono mica da buttare io!?)
- hanno dimenticato che devi prima fare una prova di tre mesi senza retribuzione e successivamente potresti ottenere un contratto a tempo determinato… di un mese.

Ma… ebbene esiste un MA: può capitare che se il sole si trova in trigono con Urano… attraverso uno strano rito… riesci a parlare con la fantomatica figura del “Responsabile del Personale”… che appare alla Belfagor e ti domanda le tue competenze tecniche mentre sbircia annoiato sul c.v. (sgualcito perchè sono tre settimane che me lo porto in giro, mi ci sono anche affezionato… gli ho anche dato un nome… problemi?), dicevo… mentre sbircia il c.v. annuisce… poi si blocca: MA LEI NON E’ LAUREATO! Pronuncia quelle parole come una blasfemia… E lì mi parte la scimmia, con tutto il resto dello Zoo… Ma esimia testa di wafer… Tu che ti definisci ‘esperto’ nonchè ‘laureato’ in inforNatica non hai capito una beneamatamazza di quello che ti ho detto fino ad ora e ti metti anche sul gradino fatto con un foglio di carta? Non sarò ‘laureato’ ma penso che in quindici anni di esperienza LAVORANDO, non solo come tecnico, ma anche come titolare d’impresa… qualcosina forse l’ho appresa, no? Se hai letto che conosco bene Back-Office e sai di cosa stò parlando, perchè mi chiedi se conosco SQL Server? Non comprendi che scrivo ‘Tutto Back-Office’ e non i singoli applicativi, altrimenti ho un c.v. di 365 pagine? E perchè vuoi un esperto di McAfee? Se leggi le mie competenze te lo compilo io da zero un antivirus! Direttamente in binario! Basta… vado a fare il lavapiatti. Come? Ci vuole una laurea in Piattologia? Ma io sono una persona pulita!

Evvvvvabbbene… mi darò al superenalotto… se vinco, metto su un’altra azienda… magari con un po’di Gente che prima di incollare il culo alla poltrona ha conosciuto il significato della parola Sacrificio.
Per fortuna però esistono anche brave persone… magari non ti offrono un lavoro, ma se dopo diversi giorni passi davanti al loro negozio, ti salutano e si interessano anche… e questo è un bel pensiero per rimettersi a mandare c.v.

Buona navigazione,

Deus Ex
(fantasma dell’Argo Navi’s)

PS.: Se qualcuno ha segnalazioni per lavoro…. deusexmachina@hotmail.it

Manuale d’istruzioni

E’ la prima cosa che nessuno legge.

Puntualmente, appena aperta la confezione dell’accrocchio di turno, questo viene preso e accantonato con un post-it “lo leggerò poi“…. cosa che ovviamente non avverrà. Poi, un bel giorno, ci chiediamo dove diavolo l’abbiamo messo, constatando che è andato irrimediabilmente smarrito. E così ci si trova ad improvvisare.

E così, come tanti piccoli Mac-Gyver, ci improvvisiamo ogni genere di cosa, pur di non affondare, spesso costretti dalla necessità…. sì, mi riferisco proprio a quella cosa che si dice ‘aguzzi l’ingegno‘… ma per aguzzarlo nessuno ti ha detto che un minimo devi possederlo già.

Intanto, mentre la testa esplode in un mare di domande e possibili evoluzioni della situazione, ti accorgi che stai ancora pensando alla sigla di Mac-Gyver e ti frullano i cosidetti, perchè vorresti focalizzare e non ci riesci. Allora inizi a scrivere, sperando così di riuscire a riprendere fiato…. povero illuso, vero? Ma in fondo… ci piace fare i Mac-Gyver della situazione, ci piace sbattere la testa contro le cose, e risolverle ci compiace e ci concede quell’autostima di cui abbiamo tanto bisogno.

Allora mi serve un coltellino svizzero, una spilletta fermacarte ed infine una buona dose di fiducia in me stesso. Le prime due cose le ho già…

 

 

 

 

Ora vado al discount sotto casa e vedo se trovo l’ultima…

L’ Elfa dei Sogni

Giaci accanto a me, mio devoto cavaliere,

fatti trasportare nel Bosco del Sapere,

dove l’anima ben disposta

a molte cose avrà risposta,

ed il tuo corpo affaticato

tra le mie braccia è ristorato.

Sdraiati sull’erba, e stammi qui vicino,

nell’ora della Notte vinceremo sul Destino,

posa la tua testa sul mio cuore

udrai la melodia delle parole

mie, che narrano la vita

e che forse l’han capita.

Chiudi  gli occhi ed ascolta la mia voce

mentre veglio su di te, così nessun ti nuoce,

sussurro di ricchezze e del prezzo di un sorriso,

quel che non si compra, questo è il paradiso,

il frutto della mente, lo sguardo dell’amore

è questo che hanno perso di vista le persone:

La sete di Saggezza

Il Sogno e la sua ebbrezza

La Vita e la Bellezza.

Ma l’Alba è ormai vicina, il sole sta sorgendo,

io Elfa dei tuoi Sogni, ti chiedo un giuramento

ricordati i miei occhi, non scordar le mie parole

sdraiandoti sull’erba ti scalderanno il cuore.

Il sonno ormai è finito e ti saluto con la mano

un bacio sulla fronte e ti svegli piano piano….

Deus Ex Machina

E’ giunta l’ora di svestire l’armatura, per qualche tempo, lucidarla, oliare le giunture e trovare un po’ di riposo per le membra e ristoro per l’Anima, tra i fili d’erba, freschi di rugiada, all’ombra di quella quercia laggiù… tra il sogno e la realtà, prima di riprendere il viaggio.

Domani.

Buon viaggio a tutti voi.

Grazie.

Con questo piccolo post voglio ringraziarvi, sì tutti quanti… tutte quelle persone che passando sul mio piccolo spazio mi regalano un po’ del loro tempo, chi solo leggendo, chi commentando, chi anche solo lasciando un ‘like’… Siamo in pochi, ma buoni, ed è quello che preferisco. Proprio pochi giorni fà discutevo con uno ‘spammer‘ di quanto sia molto più importante la ‘qualità’ di chi visita un blog e del suo contributo, e che lo visiti per i contenuti non perchè sollecitato... che passi perchè è un bel posto. Ed anche se così io non avrò centinaia o migliaia di visite, b’è… non mi importa affatto. Anzi, non vorrei che fosse diverso.

Quindi, a tutti voi, dico Grazie. Grazie per il tempo che regalate ai miei pensieri….

Deus Ex

7 Spade

E’ bello poter contare sulle amicizie, quelle vere, con la ‘A’ maiuscola. Sempre. Io chiamo quelle Persone Fratelli o Sorelle di Spada, perchè come nei vecchi Ordini, un fratello o sorella di spada è una persona che ti affida la sua vita ed a cui tu affidi la tua. E’ un legame di completa, totale ed assoluta fiducia, fisica e mentale. Queste Persone sono i Custodi della tua Anima, e questo significa anche che se per il tuo bene dovranno prenderti a schiaffi, lo faranno senza esitare. Loro forse soffriranno più di te nel farlo, ma la loro mano non si fermerà. Ti daranno consigli, ti saranno accanto quando chiamerai, rideranno, piangeranno e divideranno la loro esistenza con te, nel bene e nel male.

Avere accanto queste Persone è una vera ricchezza, una salvaguardia ed un privilegio e con questo piccolo pensiero voglio rendere omaggio alle mie 7 Spade, perchè riescono, ognuna con le sue qualità, a difendermi da ogni cosa… più di tutto, da me stesso.

Vi rendo omaggio.

Deus Ex Machina

 

“Un giorno avranno dei segreti, un giorno avranno dei sogni”

Sono passate molte lune da quando lasciai dietro di me la città di Tristram… ah no, quella è un’altra storia… comunque ne sono passate tante da quando ‘giocavo’ con i primi sistemi di sintesi vocale, già su Commodore 64…. ahhhh bei tempi… Poi giunsero le API… non l’ape maia! I cartoni animati come Macross Plus proponevano Sharon Apple, i telefilm come Star Trek offrivano astronavi con computer di bordo a interfaccia vocale, la letteratura del dopoguerra si spingeva anche oltre, con cyborg di ogni genere…. I primi engine vocali in inglese, quelli italiani (?) con l’accento bolognese e compagnia cantante… Cantante? Wow, fico! Ora tu guarda cosa fanno i Vocaloid… voce artificiale, corpo olografico… e soldi a palate… grosse palate…

Quale sarà il prossimo passo? Crearne di meno pupazzosi? Tra quanto gli ologrammi saranno sostituiti da qualcosa di più solido? Quando, la malattia umana, trasformerà qualcosa di bello in qualcosa di sporco? Quando un Signor ‘Nessuno’ scoprì l’energia atomica pensava di aver scoperto una cosa buona…. e gli uomini costruirono le bombe. Ora altri “Signor Nessuno” lavorano sodo, tentado di creare l’intelligenza artificialmente…. cosa ne faranno gli ‘uomini’ ? Spero tanto che se di ‘Intelligenza’ si tratti…. sia DAVVERO intelligente… Non sò voi, ma quando ho visto ‘IO ROBOT‘ mi sono chiesto se V.I.K.I. in fondo… non avesse ragione… proteggere gli uomini da loro stessi…

Un giorno avranno dei segreti, un giorno avranno dei sogni…

7 Spam

Sette Spade

Sette Anime

Sette Vite

Sette Cuori

Un solo pensiero

DIFENDERE

 
 

7 Spam. Stop.

PsicAnoalisi?

Ovvero: L’analisi dell’orefizio posteriore.

Una delle cose belle dell’avere un proprio spazietto su internet è proprio il fatto ti poter vomitare sul proprio blog tutte quelle parole, pensieri, sensazioni e simili che vogliamo condividere, o anche…. di cui vogliamo disfarci…a piacimento.

Le appoggiamo lì, un po’ come vengono, come palline di pelo dopo che ci siamo leccati le ferite. A volte quelle sulle zampe… altre volte di qualche altra imprecisata regione... E così, pallina su pallina, raccogliamo visite, lettori, commenti…. gente a cui piacciono le nostre palline… ( XD )…. e che si fanno più o meno un’idea del gatto a cui appartengono….

Si viene così a contatto con tanti altri gatti e gatte che vedono nelle nostre palline molte similitudini con le loro… manco fossero delle sfere di cristallo... e si dialoga, si miagola, si discorre su ogni tipo di tema, per comprendere, per allargare i propri orizzonti o anche solo per farsi compagnia.

Alle volte però…. (rullo di tamburi please… ) Tadààààààà : Siole e Sioli, Gatti e Gatte, vi presento: Il Gatto senza Palline!*

(*affermazione bivalente…) Eggià… perchè codesta specie… non solo è talmente INUTILE che non crea le proprie palline, ma si identifica o persino appropria di quelle altrui…. Io piazzo la mia bella pallina di pelo fumante e piovono commenti, apprezzamenti perfino adulazioni in qualche caso….. sì, anche adulazioni, qualche problema??? Dicevo… hem… Pallina piazzata… POI queste piccole creaturine, una volta avvicinatesi, iniziano a darsi alla psicologia spicciola, cercando di analizzare, dedurre, leggere tra i peli ogni singola traccia di te…. manco fossimo a C.S.I.

E lì parte il ” IO TI CAPISCO. IO TI AIUTO. IO TI SALVERO‘ “.  Facciamo cabaret ?? Occhio di bue please!

Vogliamo iniziare soft? Ebbene, accomodati… prendi da bere e qualche stuzzichino… sì anche per me…. che fai, mi lasci all’asciutto? Lo sò che hai pagato il biglietto , ma mondo gatto insomma!… Va bene, tu bevi ed io parlo…

Ripresa: Gatto Primo: Che cavolo capisci. Le MIE emozioni, le MIE sensazioni, la MIA situazione è MIA. Ed è tale perchè io la vivo e la sento in base a quella che è stata la MIA vita fin’ora… A te è morto il gatto dopo dieci anni e ti è dispiaciuto un sacco, hai pianto per lui perchè gli volevi bene. Io mio Gatto è morto dopo dieci anni e mi è dispiaciuto un sacco, ho pianto per lui perchè ERA IL MIO UNICO FOTTUTISSIMO AMICO. TI ODIO! PERCHE’ SEI MORTO SENZA DI ME?.

Hem, scusate la foga…: Gatto secondo… o vangelo secondo Gatto: Tu mi aiuti. : Buahahahahaha OHOOOHOH (oh no…quello è babbo natale… XD ) Muahahahahahaha…. (sì ecco… risata malvagistica…) TU.  AIUTI. ME. Ok, va bene… no dico… prego, si accomodi… vado avanti io? Come vuoi…: Primo presupposto: per aiutare qualcuno bisogna avere una visione chiara e completa del suo problema, avere una o anche più soluzioni per il caso, ed infine avere un metodo su misura che possa condurre il malcapiGatto dal problema alla soluzione. Questo almeno a grandi linee… MA tu: Come diavolo fai ad avere una visione di me e dei miei problemi REALI dopo 4 mail, 2 post e 6 poke su faccialibro? MA tu: Potevi dirmi prima che eri un chirurgo plastico e la mia faccia ustionata potevi sistemarla tranquillamente PRIMA che io mi facessi mille problemi, nascondendomi dalla gente che manco il Gobbo di Notre Dame si vergognava tanto? Come dici scusa? E’ solo un problema psicologico? Davvero? l’ ACCENDIAMO? Ed infine dimmi, mio ‘amico’… mio ‘guru’, mia ‘faro nella notte’… Come pensi di “Guidare i miei PASSI’ alla soluzione dei miei problemi, che non sai mettere tu stesso un passo davanti all’altro?

Gatto terzo ed ultimo: TU MI SALVERAI. Allora vediamo, mio salvagente, mio canotto, fino a questo momento mi hai solo dimostrato che sei gonfio… si, di te. Di tutta la stima che hai di te stesso, della tua arroganza… di quanto in realtà quella Mongolfiera che porta il tuo nome sia Gonfia di gas intestinali… unica spiegazione al Fetore di certe parole vuote, di quanto il tuo eleggerti a SALVATORE sia un modo semplice di farti Ammirare... Dimmi signor Dirigibile…. Chi salverà te da te stesso? Io no di certo, sai… devo svuotare la lettiera…

(Hei! Spegni quell’occhio di bue, momento catartico! Hem.. catarroso? Glup…glup! Ohhhhh… ecco una bella pallina di pelo nuova di zecca! )

Narratore fuori campo: – ” E così giungemmo alla fine dello spettacolo, ed ogni gatto, gatta, micino e micetto, tornando a casa, pensò un pochino a quanto sia importante nella vita farsi le proprie palline e condividerle con gli altri…. ma mai, mai e poi mai… andare a rompere le palline agli altri gatti… potrebbero risentirsi e dirti cosa hanno leccato per fare quella bella pallina di pelo… vuoi favorire?

Il regalo più grande….

Premessa: Se tirate in mezzo Tiziano Ferro vi banno. Non dal blog… dalla vita… vi MUOIO, ok ??

Ma veniamo al post: Quante volte ci è capitato di pensare ad un evento, una ricorrenza e simili e domandarci: - ” che diavolo gli/le regalo ?? ” - Magari la persona in questione ha anche una certa importanza per noi, e spesso lì scatta la molla materialistica…. più è importante più si spende… primo grave errore…. anche perchè la volta successiva vorremo stupire, quindi in una manciata di volte ci si ritrova sul lastrico.

Quello che spesso ci si dimentica è che per una persona che davvero ci vuole bene, l’oggetto di turno lascia il tempo che trova, sì… bello, carino, prezioso, tutto quello che vuoi…. ma è lì… come tante altre cose…

L’unica cosa, veramente preziosa, unica, irripetibile, il regalo migliore, il più grande è: il tempo. Vuoi bene ad una persona? Regalale il tuo tempo, le tue attenzioni…. regalaTI. Spesso è vero, il tempo manca anche per se stessi, ma ci sono modi diversi per ‘essere presenti’, si tratta solo di scoprire quale, tra quelli possibili, è il più gradito al destinatario del nostro dono.

Io, primo fra tutti, avevo scordato un pò questo concetto, preso da tante ansietà… ma stò cercando di rimediare…

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