Ovvero: L’analisi dell’orefizio posteriore. 
Una delle cose belle dell’avere un proprio spazietto su internet è proprio il fatto ti poter vomitare sul proprio blog tutte quelle parole, pensieri, sensazioni e simili che vogliamo condividere, o anche…. di cui vogliamo disfarci…a piacimento.
Le appoggiamo lì, un po’ come vengono, come palline di pelo dopo che ci siamo leccati le ferite. A volte quelle sulle zampe… altre volte di qualche altra imprecisata regione... E così, pallina su pallina, raccogliamo visite, lettori, commenti…. gente a cui piacciono le nostre palline… ( XD )…. e che si fanno più o meno un’idea del gatto a cui appartengono….
Si viene così a contatto con tanti altri gatti e gatte che vedono nelle nostre palline molte similitudini con le loro… manco fossero delle sfere di cristallo... e si dialoga, si miagola, si discorre su ogni tipo di tema, per comprendere, per allargare i propri orizzonti o anche solo per farsi compagnia.

Alle volte però…. (rullo di tamburi please… ) Tadààààààà : Siole e Sioli, Gatti e Gatte, vi presento: Il Gatto senza Palline!*
(*affermazione bivalente…) Eggià… perchè codesta specie… non solo è talmente INUTILE che non crea le proprie palline, ma si identifica o persino appropria di quelle altrui…. Io piazzo la mia bella pallina di pelo fumante e piovono commenti, apprezzamenti perfino adulazioni in qualche caso….. sì, anche adulazioni, qualche problema??? Dicevo… hem… Pallina piazzata… POI queste piccole creaturine, una volta avvicinatesi, iniziano a darsi alla psicologia spicciola, cercando di analizzare, dedurre, leggere tra i peli ogni singola traccia di te…. manco fossimo a C.S.I.
E lì parte il ” IO TI CAPISCO. IO TI AIUTO. IO TI SALVERO‘ “. Facciamo cabaret ?? Occhio di bue please!
Vogliamo iniziare soft? Ebbene, accomodati… prendi da bere e qualche stuzzichino… sì anche per me…. che fai, mi lasci all’asciutto? Lo sò che hai pagato il biglietto , ma mondo gatto insomma!… Va bene, tu bevi ed io parlo…
Ripresa: Gatto Primo: Che cavolo capisci. Le MIE emozioni, le MIE sensazioni, la MIA situazione è MIA. Ed è tale perchè io la vivo e la sento in base a quella che è stata la MIA vita fin’ora… A te è morto il gatto dopo dieci anni e ti è dispiaciuto un sacco, hai pianto per lui perchè gli volevi bene. Io mio Gatto è morto dopo dieci anni e mi è dispiaciuto un sacco, ho pianto per lui perchè ERA IL MIO UNICO FOTTUTISSIMO AMICO. TI ODIO! PERCHE’ SEI MORTO SENZA DI ME?.
Hem, scusate la foga…: Gatto secondo… o vangelo secondo Gatto: Tu mi aiuti. : Buahahahahaha OHOOOHOH (oh no…quello è babbo natale… XD ) Muahahahahahaha…. (sì ecco… risata malvagistica…) TU. AIUTI. ME. Ok, va bene… no dico… prego, si accomodi… vado avanti io? Come vuoi…: Primo presupposto: per aiutare qualcuno bisogna avere una visione chiara e completa del suo problema, avere una o anche più soluzioni per il caso, ed infine avere un metodo su misura che possa condurre il malcapiGatto dal problema alla soluzione. Questo almeno a grandi linee… MA tu: Come diavolo fai ad avere una visione di me e dei miei problemi REALI dopo 4 mail, 2 post e 6 poke su faccialibro? MA tu: Potevi dirmi prima che eri un chirurgo plastico e la mia faccia ustionata potevi sistemarla tranquillamente PRIMA che io mi facessi mille problemi, nascondendomi dalla gente che manco il Gobbo di Notre Dame si vergognava tanto? Come dici scusa? E’ solo un problema psicologico? Davvero? l’ ACCENDIAMO? Ed infine dimmi, mio ‘amico’… mio ‘guru’, mia ‘faro nella notte’… Come pensi di “Guidare i miei PASSI’ alla soluzione dei miei problemi, che non sai mettere tu stesso un passo davanti all’altro?
Gatto terzo ed ultimo: TU MI SALVERAI. Allora vediamo, mio salvagente, mio canotto, fino a questo momento mi hai solo dimostrato che sei gonfio… si, di te. Di tutta la stima che hai di te stesso, della tua arroganza… di quanto in realtà quella Mongolfiera che porta il tuo nome sia Gonfia di gas intestinali… unica spiegazione al Fetore di certe parole vuote, di quanto il tuo eleggerti a SALVATORE sia un modo semplice di farti Ammirare... Dimmi signor Dirigibile…. Chi salverà te da te stesso? Io no di certo, sai… devo svuotare la lettiera…
(Hei! Spegni quell’occhio di bue, momento catartico! Hem.. catarroso? Glup…glup! Ohhhhh… ecco una bella pallina di pelo nuova di zecca! )
Narratore fuori campo: – ” E così giungemmo alla fine dello spettacolo, ed ogni gatto, gatta, micino e micetto, tornando a casa, pensò un pochino a quanto sia importante nella vita farsi le proprie palline e condividerle con gli altri…. ma mai, mai e poi mai… andare a rompere le palline agli altri gatti… potrebbero risentirsi e dirti cosa hanno leccato per fare quella bella pallina di pelo… vuoi favorire? “
Polvere di Stelle