Memoria
Sabato 21 Aprile 2007, ore 23:30 circa… il telefono squillò proprio mentre varcavo la soglia di casa, rientrando dal lavoro. Mia sorella all’altro capo… ” Mamma è a terra… … … … ”
L’ambulanza.
Il primo ospedale.
Il secondo.
Le macchine.
I medici.
Il pianto nel silenzio.
I giorni e le notti si confondevano insonni gli uni con gli altri, in una spirale di incubi senza risveglio.
E poi… la fine. Addio Mamma.
Ti seppellimmo il 25 di Aprile… già proprio il 25, mentre tutti festeggiavano io portavo sulla mia spalla la tua bara.
Eppure, quando il 21 uscii di casa per andare a lavorare mi voltai sulla soglia, tornai indietro verso di te, ti strisi, un bacio, ” ti voglio bene… ” ed uscii.
Mamma sai…. dopo quattro anni fà male… fà male ancora…. come il primo giorno. Come l’ultimo.
Ti voglio bene…
Tuo Figlio



Questi giorni avrei tanto voluto essere lì, e portarti una rosa bianca… una sola, come piace a te… ma sono distante e non posso… non quest’anno. Perdonami. Ti ho sempre nel mio cuore.
Un altro anno… ma questa volta non solo io ti ho donato la rosa…